Redazione
d'altroCanto

Il giro di danza del ministro

Poteva andare peggio. Ospite a microfono aperto della trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, il neo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi non ha mancato di menzionare anche il settore coreutico musicale della formazione. Peccato gli sia uscito un infelice “liceo… quello della danza”. C’è poi il liceo dei calcoli, quello delle parole, quello dell’inglese… Poteva andare peggio. Un italiano cresciuto con la riforma Gentile ancora in piena validità, poteva anche dire “il liceo del piri-piri” o “quello del la-la-là”.
Nel giro di danza del ministro, anche l’italiano traballa leggermente, allorché espone lo svolgimento dell’esame di maturità che consisterà nel “discutere un lavoro che c’hai messo un mese a farlo”.
Ma più della forma è la sostanza a preoccupare, al punto da lasciare perplesso anche un sempre diplomatico Fazziofabbio: l’esame di maturità si esaurirà in un solo colloquio orale. Chiede Fazio: “Il classico esame di maturità? Gli scritti?…”. Nessuna prova scritta è prevista. Al massimo, “un pezzo di danza”.

https://m.facebook.com/watch/?v=263137888701823&_rdr

d'altroCanto